Lo spirito dell'uomo medievale

   Un punto d'incontro virtuale per ritrovare il nostro spirito, un modo per conoscerci attraverso le vicende belle e dolorose dello spirito dell'uomo medievale, per ritrovare il nostro spirito. A cura di Claudio Attardi


mercoledì, 16 aprile 2008
 

Quaggiù qualcuno mi ama (intermezzo personale tra una lezione e un'altra)

Naturalmente è la parafrasi di un titolo di film, ma che indica, nel giro delle conoscenze virtuali, queste connessioni in cui tutti siamo ormai così coinvolti, che qualcuno si è accorto della mia intenzione di sospendere per lo meno temporaneamente questo blog. In effetti questo è un blog tutto particolare, non si può pretendere di avere grandi "ascolti" o grandi commenti. Si tratta per lo più di lezioni di storia che diventano un'occasione ( quella del Medio Evo) per parlare di noi, un po' come fa Roberto Benigni con i suoi magistrali commenti a Dante. Però a quanto pare qui c'è uno zoccolo duro di lettori, affezionati a questo piccolo blog, che rischia di perdere il piacere di leggerlo. E che forse in qualche maniera si è legato allo scrittore. Persone a cui non basta leggere ma che vuol crescere assieme a me. E a cui potrei forse mancare, non tanto come persona, visto che quasi non ci si conosce,  quanto come punto di lettura e di crescita. E questo è bello, e anche sorprendente....Non finirò mai di stupirmi di questo, io, così diffidente, io, che per internet parlo di connessioni più che di relazioni umane, io che invito spesso a non illudersi e a non appoggiarsi troppo a questo mondo virtuale, pur usandolo da 10 anni per lavorare. Che fare allora? Superare la crisi di sconforto e ripartire o stare seduto qui, sulla riva di quel mare che tanto amo, senza affrontarlo per paura di affogare? In fin dei conti sono un piccolo uomo, debole, carente in tante cose...ma è proprio questo piccolo uomo che qualcuno forse stima al di là di quello che posso pensare.....

postato da claudioattardi | 17:28 | commenti (4)